Benvenuto al C.F.M.
Corso Annuale di Alto Perfezionamento in Pianoforte Docente: Paola Bruni Ottobre 2009 - Giugno 2010
Il Centro di Formazione Musicale “F. Leuzzi” con sede in Mottola (Ta) organizza con la docenza della Prof.ssa Paola Bruni il Corso Annuale di Alto Perfezionamento in Pianoforte.
I Il corso si rivolge a pianisti di ogni grado ed età, diplomati e non diplomati, di cittadinanza sia italiana che straniera. E’ a libera scelta dell’allievo il programma di studio..|
Corso di Metodologia, Grammatica espressiva, Ear training armonico Carlo Grante
Il corso si svolgerà nella sede del CFM, a Mottola in via Silvio Pellico, 16 dal 8 al 12 novembre 2009.
METODOLOGIA
GRAMMATICA ESPRESSIVA
EAR-TRAINING ARMONICO
Si prevede un attestato di frequenza per coloro i quali supereranno un esame finale.
MODALITA' DI ISCRIZIONE La domanda di iscrizione, in carta libera, contenente dati anagrafici e recapiti, dovrà pervenire al seguente indirizzo: Centro di Formazione Musicale “F. Leuzzi”, via Silvio Pellico, 16 – 74017 Mottola (Ta) o tramite e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o fax: 099.8862879 (accertandosi dell’avvenuta ricezione)
Per poter partecipare al corso è necessario essere soci dell’Associazione Omnia. La quota associativa da corrispondere è pari a € 20,00. A questa va aggiunta la quota di frequenza:
€ 230,00 per l’intero corso (Metodologia, grammatica espressiva e ear training armonico); € 60,00 per il solo corso di ear-training armonico.
Coloro i quali supereranno un test iniziale, potranno essere esonerati dal corso di Ear-training armonico, e in tal caso la loro quota di frequenza sarà pari a €170,00.
Gli allievi auditori (per i quali non si prevede l’esame finale e il relativo attestato) dovranno versare una quota di € 80,00.
Chi si iscrive al corso completo entro il 30 settembre 2009 potrà beneficiare di una riduzione del 10% sulla quota di frequenza.
In seguito all’invio della domanda di ammissione, gli allievi saranno ricontattati e potranno effettuare il versamento di € 100 (allievi effettivi) e € 40 (allievi uditori), come parziale quota di frequenza, non rimborsabile in caso di mancata partecipazione, effettuata sul conto n° 89526586 intestato a “Associazione Omnia”. Causale: Corso metodologia Carlo Grante. Il resto della quota dovrà essere corrisposto la mattina del primo giorno di frequenza.
A seguito dell'iscrizione al corso di Metodologia gli allievi riceveranno del materiale didattico via e.mail. Il gruppo Facebook "Carlo Grante, pianist" fornirà articoli e chiarimenti utili e sarà a disposizione per eventuali commenti e domande relative al corso.
Sono previste convenzioni con alberghi e ristoranti di Mottola, le spese di vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti. Sarà possibile, per chi lo volesse, pranzare con panino, bevanda e frutta e cenare presso ristoranti e pizzerie convenzionati, al costo complessivo di € 15,00 al giorno. Sarà possibile pernottare presso strutture convenzionate con i seguenti costi per ciascuna notte: camera singola € 40,00; camera doppia € 55,00; camera tripla € 70,00; camera quadrupla € 75,00 (www.vecchiamottola.com).
Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Centro di Formazione Musicale “F. Leuzzi”, via Silvio Pellico, 16 – 74017 Mottola (Ta) email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Tel./fax: 0998862879 – 328.0279339
CARLO GRANTE - BIOGRAFIA Carlo Grante è uno dei più attivi e apprezzati pianisti della discografia contemporanea e nome noto alla critica internazionale; la sua vasta discografia, che conta attualmente più di trenta titoli, spazia da Domenico Scarlatti, di cui sta realizzando a Vienna la registrazione integrale delle Sonate (un progetto nato sotto il patrocinio di Boesendorfer e Badura-Skoda), Giovanni Benedetto Platti, Muzio Clementi, a Liszt e Schumann, fino a protagonisti del Novecento storico come Godowski e Busoni. Le sue recenti produzioni discografiche includono opere di Vlad (Opus Triplex) e Finnissy (Bachsche Nachdichtungen) a lui dedicate e ispirate a Bach e Busoni, i due concerti per pianoforte e orchestra di Franz Schmidt con l’Orchestra della Radio di Lipsia (MDR Leipzig) diretta da Fabio Luisi, tre Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta da B. Sieberer (in collaborazione per il K365 con la giovanissima allieva Barbara Panzarella), le tre Sonate di Schumann (registrate nella sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma), oltre a opere di Godowsky, Rachmaninoff, Flynn, Bloch. Per Busoni Grante ha una particolare inclinazione: è molto dedito alle sue composizioni ed alla sua estetica ed è considerato un suo interprete di riferimento. Fra gli interessi di Carlo Grante, inoltre, bisogna ricordare il compositore di origine parsi Kaikhoshru Sorabji (1892-1988), al quale si deve una pionieristica fusione di elementi orientali e occidentali nella scrittura della musica per pianoforte. Con questo ampio bagaglio di interessi e di esperienze, Grante ha percorso un cammino che lo ha portato anche vicino alle espressioni della musica contemporanea, tanto che importanti compositori hanno scritto per lui brani che sottolineano non solo il virtuosismo dell'interprete, ma soprattutto la chiarezza nel modo di esporre i materiali musicali e l'ampia tavolozza di colori e timbri espressivi di cui dispone.
Le sue recenti produzioni discografiche includono opere di Vlad (Opus Triplex) e Finnissy (Bachsche Nachdichtungen) a lui dedicate e ispirate a Bach e Busoni, i due concerti per pianoforte e orchestra di Franz Schmidt con l’Orchestra della Radio di Lipsia (MDR Leipzig) diretta da Fabio Luisi, tre Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta da B. Sieberer, le tre Sonate di Schumann, registrate nella sala Santa Cecilia del Parco della Musica di Roma, oltre a opere di Godowsky, Rachmaninoff, Flynn, Bloch. Il progetto di integrale scarlattiana avrà le sue prime uscite già quest’anno, sull’etichetta statunitense Music&Arts, con la quale ha un rapporto decennale. L’attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in importanti istituzioni concertistiche e sale di prestigio in Italia e all'estero: Londra, New York, Gewandhaus di Lipsia, Semperoper di Dresda, Konzerthaus di Vienna, Chicago, Roma, Milano, Hong Kong, Singapore, Hanoi, Zagabria, Bucarest, Lima, Rio de Janeiro, ai Festival di Vienna, Istanbul, Husum, Newport, "Neuhaus" di Saratov, Miami, Tallin, Ravello, MDR Musiksommer, etc. con importanti orchestre, quali Staatskapelle Dresden, Royal Philharmonic di Londra, Wiener Symphoniker, Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra della Radio-TV di Zagabria, Orchestra della Radio di Lipsia (MDR), Cappella Istropolitana di Bratislava, Chamber Orchestra of Europe, etc. Già nel 1996, in occasione di due recitals a Londra con musiche di Clementi, Liszt, Godowsky e Sorabji, la rivista Musical Opinion ha scritto: "I dischi di Grante avevano mostrato qualità sbalorditive...in seguito alle sue esecuzioni al vivo, ha poi dimostrato di essere il pianista di prim'ordine che i suoi dischi suggerivano… grande trionfo di virtuosismo pianistico… ipnotica bellezza di suono. " e il Daily Telegraph ne esaltò "la tecnica sicura ed un malleabile controllo della sonorità pianistica"; nel 1997 ha tenuto un'acclamatissima serie di sei recitals a New York, coprendo un ampio repertorio di cui il New York Times ha scritto: "Le sue prodezze vanno ben oltre velocità e abilità esecutive, non vi è solo colore attraente ma colore con un fine, differenziazione timbrica che chiarifica il tessuto sonoro. I passaggi difficili sono resi da non sembrar tali". Il celebre critico Harold Schonberg ha scritto di Grante: "Vero pianismo da virtuoso di classe, retto da una sonorità splendida". Nel 2001 ha tenuto una singolare serie di 3 recitals a Chicago, "Piano & Utopia", presentando importanti lavori del '900, alcuni a lui dedicati ("Grante fa parte di una manciata di pianisti in grado di compiere un'impresa del genere" – Chicago Tribune). Recenti concerti in recital e con orchestra sono stati accolti con grande successo: "un piccolo silenzioso miracolo " ([Mozart] Leipziger Volkszeitung, Lipsia), "Grante ha dominato l'infernale parte solistica con cultura di differenziazione timbrica..." ([Schmidt] Die Presse, Vienna).
Grante si è diplomato in pianoforte con Sergio Perticaroli al Conservatorio S. Cecilia di Roma, città in cui ha studiato composizione con Claudio Perugini, quindi in USA con Ivan Davis, laureandosi all'Università di Miami e diplomandosi con Rudolf Firkusny alla Juilliard School di New York (Studi professionali post-laurea); in seguito si è trasferito a Londra, dove ha studiato con Alice Kezeradze-Pogorelich. Ha da poco ripreso lo studio del clavicembalo, sotto la guida di Massimo Salcito.
Nel 2000 gli è stato conferito il premio internazionale "S. Valentino d'oro", in precedenza assegnato per la musica ad artisti quali Artur Rubinstein, Severino Gazzelloni, Gian Carlo Menotti e Roman Vlad.
Vedi Discografia.
|



